Il debutto dello sci alpinismo a Milano-Cortina 2026 ha avuto un buon riscontro, per questo è entrato ufficialmente nel programma dei prossimi Giochi Olimpici Invernali Alpes 2030. Le due modalità sprint e staffetta sono state un banco di prova per far arrivare lo scialpinismo nelle case del pubblico, i francesi ora puntano a far arrivare l’essenza dello scialpinismo con la gara regina: l’individuale maschile e femminile.
L’approvazione finale segue la raccomandazione del Comitato Esecutivo del CIO, che ha accolto la proposta del comitato Organizzatore delle Alpi francesi 2030 (OCOG) dopo il parere favorevole del Gruppo di Lavoro sul Programma Olimpico (OPWG) del CIO.
“Abbiamo riconosciuto il potenziale di questo sport di apportare un valore significativo al programma, grazie alla sua forte presenza nelle regioni alpine e alla sua capacità di accrescere la diversità, l’autenticità e l’attrattiva, sfruttando al contempo il crescente slancio olimpico. L’attenzione del Comitato Olimpico delle Alpi Francesi (OCOG) è rivolta alla disciplina individuale e alle sue prove, che ritengono rappresentino al meglio l’essenza dello sport e il carattere delle Alpi“_Karl Stoss, presidente dell’OPWG
Lo sci alpinismo ha fatto il suo debutto nel programma olimpico come sport aggiuntivo proposto dal Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Nella sua relazione, Stoss ha sottolineato il successo di questo debutto olimpico, sul quale Alpi 2030 potrà costruire:
“Il formato della competizione ha offerto emozionanti gare testa a testa, anche in condizioni meteorologiche difficili, con un forte coinvolgimento del pubblico, una buona atmosfera, un formato facile da seguire e osservare e un chiaro valore competitivo. Il Comitato Olimpico e Geofisico ha inoltre sottolineato l’attrattiva di questo sport per i giovani, la sua identità distintiva e la sua forte rilevanza nel contesto di Alpi 2030, supportata dalla sua continua crescita negli ultimi anni”.
Oltre il doppio di club di atleti nella federazione di Sci Alpinismo rispetto al 2021
Ha affermato che da quando lo sci alpinismo è stato aggiunto al programma olimpico nel 2021, il numero dei Comitati Olimpici Nazionali partecipanti è aumentato di oltre il 45% e il numero di club di atleti iscritti alla Federazione Internazionale di Sci Alpinismo è più che raddoppiato.
Il gruppo di lavoro ha concluso che lo sci alpinismo rafforzerebbe il concetto generale dei Giochi, rispecchiando al contempo l’identità della regione ospitante.
Una delegazione del Comitato Organizzatore delle Alpi Francesi 2030, composta dal Presidente Edgar Grospiron, dal neo-nominato Amministratore Delegato Vincent Roberti, dalla Direttrice Sportiva Mathilde Meurisse e dalla scialpinista francese Emily Harrop, medaglia d’oro e d’argento olimpica a Milano Cortina 2026, ha presentato la proposta del CIO di includere lo scialpinismo come sport aggiuntivo alla Sessione del CIO.
Sci alpinismo parte della cultura sportiva francese
“Lo sci alpinismo affonda le sue radici nella storia dello sci, è in sintonia con l’identità dei nostri Giochi e proiettato verso il futuro. Nelle Alpi, lo sci alpinismo non è un ospite, ma parte integrante del territorio. È parte del paesaggio. Parte della nostra cultura.”_Edgar Grospiron
Proposta l’individuale, gara regina dello scialpinismo
L’obiettivo per Alpes 2030 è di includere cinque eventi di sci alpinismo in due discipline, con una quota di 72 atleti. Il programma proposto comprende:
- NOVITA’: gare individuali maschili e femminili;
- sprint a staffetta femminile, maschile e mista che hanno caratterizzato Milano-Cortina 2026.
Le decisioni finali sui programmi delle discipline e degli eventi, nonché sulle quote degli atleti, dovrebbero essere prese dal Comitato Esecutivo del CIO nelle prossime settimane. Vi terremo aggiornati sul programma definitivo dei prossimi giochi olimpici invernali Alpes 2023.

